Posted on: 17 Febbraio 2021 Posted by: Redazione Comments: 0

Oggi i Cristiani osservano una ricorrenza molto importante: è infatti il “Mercoledì delle Ceneri”. Ma cosa significa?

Prima di tutto dobbiamo premettere che con il Martedì Grasso, giorno che precede il Mercoledì delle Ceneri, si è concluso il periodo di Carnevale e della così detta “settimana grassa”, festeggiata all’insegna dell’abbondanza ed è l’ultimo giorno in cui si può mangiare “grasso”. Questo perché, il giorno successivo inizia un periodo molto importante nella tradizione Cristiana, che segna l’inizio del periodo di Quaresima (e quindi l’attesa per la Pasqua), un tempo di purificazione e avvicinamento a Dio, in particolare con atti quali la preghiera, il digiuno (soprattutto dalle carni) e il pentimento per i peccati commessi.

Carl Spitzweg, Mercoledì delle Ceneri (1855-60), olio su canapa, 21x14, Staatsgalerie Stuttgart - Germania

Il Mercoledì delle ceneri deve questo nome al rito che viene effettuato in questo giorno, dove della cenere benedetta, ricavata bruciando i rami di olivo benedetti durante la prima Domenica delle Palme dell’anno precedente, viene cosparsa sulla fronte o sul capo dei fedeli. Durante il rito viene tradizionalmente pronunciata la frase “Memento, homo, quia pulvis es, et in pulverem reverteris”, ovvero “ricorda, uomo, polvere sei e polvere ritornerai”.

 

Chiara Morelli©