Posted on: 8 Luglio 2021 Posted by: Redazione Comments: 0

L'Arte raccontata da chi la crea

Come è nata la sua passione per l'arte?

Sin da piccolo sono stato un appassionato del disegno e dei colori, adoperando le tempere, gli acrilici e le matite colorati, proiettandomi sempre di più verso il mondo dell’arte.

All’età di 12 anni ho provato a dipingere con i colori ad olio su tela, ottenendo un ottimo risultato. Tutto questo è avvenuto per merito di mio padre che ha pensato bene di regalarmi tutto ciò che serviva: dal cavalletto alla tela, pennelli, ecc.

Poi ho intrapreso nella scuola superiore gli studi artistici, giungendo poi all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, dove ho approfondito con vari titoli la mia passione, dedicandomi a diverse mostre personali e collettive, e lavorando con gallerie.

Quali sono i grandi maestri che ammira?

Secondo la mia opinione, gli artisti del passato e del presente sono figure interessanti che hanno fatto e continueranno a fare la storia nel corso dei tempi quindi li ammiro tutti in egual misura perché da ognuno di loro ho potuto cogliere e arricchire le mie conoscenze e il mio bagaglio culturale, attraverso questo mondo infinito di emozioni, sentimento, espressione e creatività.

La selva (2001), olio su tela, 90x70 - opera del Maestro Antonio Pugliano selezionata per "Dante, il sommo canto" mostra d'arte e poesia nel 700esimo della morte di Dante Alighieri - Cerveteri, Palazzo Principi Ruspoli, 25/27 giugno 2021 - organizzata da Associazione Quia. CLICCA SULLA FOTO PER ANDARE ALLA PAGINA UFFICIALE DELL'EVENTO

Qual è la sua tecnica preferita?

La mia tecnica preferita è olio su tela, per la morbidezza e la brillantezza dei colori ma anche per la consistenza e durata nel tempo della tecnica.

Cosa prova mentre crea?

Le mie sensazioni sono indescrivibili. Nel momento in cui inizio a creare qualcosa mi abbandono a ciò che devo realizzare, cerco di esprimere le mie emozioni più profonde trasferendole sulle mie tele così da immortalarle nel tempo.

Qual è il messaggio che vuole trasmettere con le sue opere?

Attraverso le mie opere voglio trasmettere sensazioni ed emozioni che possano colpire e far vivere al pubblico una meravigliosa impressione, lasciandoli estasiati.

Quali sono i suoi prossimi progetti come artista?

I miei progetti come artista sono tanti, ho un cassetto pieno di cose da programmare e realizzare: farmi conoscere un po’ ovunque, esporre nei musei più importanti, organizzare progetti con associazioni ed enti importanti, lavorare in Accademia per insegnare agli studenti ciò che ho appreso dai miei studi e dalle mie esperienze.

©Intervista rilasciata a A.C. Quia e autorizzata alla pubblicazione il 27 maggio 2021. Vietata la riproduzione. I lettori che volessero condividere la presente intervista, possono farlo ESCLUSIVAMENTE condividendo l’articolo tramite i pulsanti di condivisione.

Grazie Antonio