moreno stracci profilo

Moreno Stracci è un docente, critico e curatore d’arte e linguista, specializzato in critica psicoanalitica di stampo junghiano e in pedagogia performativa.

Fin da bambino dimostra una propensione per l’arte, e soprattutto per la poesia, la pittura, la recitazione e la musica classica: studia pianoforte per 12 anni, per poi intraprendere lo studio del violino.

Cresce in una famiglia dove l’arte è elemento quotidiano di condivisione e socializzazione, prezioso strumento di gioco attraverso il quale costruire la propria personalità, sviluppare la creatività e rafforzare i rapporti familiari.  

Si laurea in Lettere Moderne con Lode all’Università di Roma La Sapienza, discutendo una tesi in Psicolinguistica, indagando la comprensione interpersonale.

Si trasferisce nel 2003, su mandato del Ministero degli Esteri, a Melbourne in Australia, dove insegna Lingua e Cultura italiana, collabora con l’Università di Melbourne in una serie di progetti su questioni storico-culturali dell’Italia contemporanea, svolge ricerche per l’Italian Historical Society sulla storia dell’immigrazione italiana in Australia, collabora con il Bunjilaka Aboriginal Cultural Centre – Museums Victoria, contribuendo all’organizzazione di eventi sull’arte contemporanea degli Aborigeni australiani.

Si trasferisce nel 2006 in Scozia dove ottiene un Master of Philosphy in Italian Studies, conducendo ricerche nel campo dell’estetica settecentesca e preromantica e dei rapporti culturali Italia-Regno Unito tra ‘700 e ‘800. Insegna presso la cattedra di Cultura e Arte italiana contemporanea nel Dipartimento di Italianistica dell’Università di Strathclyde e presso l’Università di Glasgow. Ottiene il certificato di bilinguismo Italiano-Inglese.

Si trasferisce, poi, a Londra continuando l’attività didattica e le ricerche in campo estetico e linguistico.

Nel 2009, rientra in Italia, assumendo a Roma la direzione di un istituto di istruzione privato specializzato nella formazione dei docenti. Qui gestisce il Dipartimento di Anglistica e diventa titolare della cattedra di Didattica della lingua inglese, conducendo corsi sull’uso delle arti nell’insegnamento linguistico.

Nello stesso periodo ottiene il titolo di Senior Glottodrama Teacher and Researcher, diventa docente titolare del Glottodrama Laboratory (Pedagogia laboratoriale attraverso le arti), presso il Dipartimento di Scienze del Linguaggio dell’Università San Domenico; conduce ricerche e produce pubblicazioni scientifiche sull’uso delle arti applicate alla pedagogia.

Dal 2014 al 2016, assume  la cattedra estiva di EAP and Academic Skills presso il Dipartimento CELFS dell’Università di Bristol. Qui conduce ricerche nel campo della pedagogia metacognitiva e performativa, e studi comparativi sull’estetica orientale (Cina).

Nel 2016 si trasferisce a Bolzano per assumere la direzione della formazione di una Onlus dedicata all’accoglienza di migranti, richiedenti protezione internazionale, donne vittime di tratta della prostituzione internazionale. Qui crea un centro di formazione interamente basato sull’approccio umanistico-affettivo e sull’uso delle arti visive, plastiche e performative per la formazione dei soggetti vulnerabili e in situazioni di svantaggio sociale, organizzando e conducendo, inoltre, corsi di formazione per docenti sull’applicazione delle arti alla didattica.

Grazie a questa realtà lavorativa, conduce studi di natura antropologica e sociologica sulle arti: in particolare indaga il significato dei colori nelle diverse culture, l’estetica nell’arte etnica (Africa) e il ruolo sociale dell’arte.

Nel frattempo ottiene il Master di II livello di Teorie e Metodi della Storia dell’Arte presso l’Università Guglielmo Marconi, specializzandosi in Teorie psicoanalitiche applicate alla critica d’arte.

Dal 2015 è socio collaboratore delle associazioni La Collina dei Ciliegi e Il Mandorlo d’Oro, come curatore e critico d’arte, con le quali ha organizzato e organizza corsi, mostre ed eventi nel campo dell’arte contemporanea ed emergente.

È Presidente dell’A.C. Quia, associazione dedicata alla diffusione del sapere artistico e delle pratiche della creatività. Svolge l’attività di critico e curatore d’arte all’interno della realtà associativa e come libero professionista.

I temi di suo interesse sono: psicologia e sociologia dell’arte, estetica e teorie occidentali e orientali sull’arte, arte contemporanea ed emergente, arte etnografica.

Accanto all’attività professionale nel campo delle arti, della formazione e ricerca, dal 2005 si dedica alle discipline olistiche e naturopatiche.

Moreno Stracci è:

Operatore Olistico specializzato in tecniche energetiche, iscritto all’Albo Nazionale Assoconsulting al numero 192294

Docente qualificato di Meditazione olistica e Terapia dei Chakra (Yoga Alliance Australia)

Naturopata e Floriterapeuta (UniPsi)

Maestro Reiki metodo Usui (Lisa Power Academy)

Maestro Crystal Reiki (Lisa Power Academy)

Maestro Mindfulness (Achology Academy)

Life Coach (Achology Academy)

Operatore abilitato alla Coltivazione, raccolta e lavorazione di piante officinali e alimurgiche (Provincia Autonoma di Bolzano) e docente di erboristeria tradizionale

 

 

È membro di OBOD, Order of Bards, Ovates and Druids (United Kingdom,) appartenente alla confraternita dei Bardi.

 

Nel tempo libero si dedica alla natura e alla ricerca spirituale, alla pittura e scrittura,  artigianato e musica.

La sua pagina ufficiale FB è: Dott. Moreno Stracci – Arts Critic & Linguist

può essere contattato all’indirizzo: direzione@quiamagazine.it