ENEA presenta Cresco8, il nuovo supercomputer per la transizione energetica e digitale

ENEA presenta Cresco8, il nuovo supercomputer per la transizione energetica e digitale
Supercomputer-cresc-8_01 di ENEA CC 3.0

di Fabio Morelli

L’Italia compie un altro passo strategico verso la sovranità tecnologica e la sostenibilità ambientale. L’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) ha inaugurato ufficialmente Cresco8, il nuovo supercomputer ad alte prestazioni progettato per accelerare la ricerca scientifica nei campi della transizione energetica, dei modelli climatici e delle tecnologie digitali avanzate.

Il supercalcolatore è stato inaugurato il 9 aprile scorso presso il Centro Ricerca ENEA di Portici (Napoli) ed è ospitato in un ambiente di 150 mq appositamente progettato.  L’infrastruttura va ad arricchire il panorama del calcolo ad alte prestazioni (High Performance Computing – HPC) nazionale ed europeo, affiancando i grandi nodi della rete scientifica italiana.

Cresco8 è «dotato di capacità computazionali in grado di supportare le attività di ricerca e sviluppo in settori strategici come l’energia da fusione, i cambiamenti climatici, l’intelligenza artificiale e i nuovi materiali» come spiega lo stesso Ente. Il direttore dell’ENEA, Giorgio Graditi, specifica che “Con CRESCO8, ENEA conferma il suo posizionamento di rilievo in termini di risorse di calcolo a supporto della comunità scientifica nazionale e internazionale. Inoltre, le innovazioni tecnologiche adottate nell’architettura del sistema di supercalcolo e nella progettazione dell’impianto consentono di disporre di una infrastruttura all’avanguardia sia in termini tecnologici sia dal punto di vista dell’efficienza energetica”.

cresco8
Cresco8-evento di ENEA CC 3.0

Energia da fusione e supercalcolo: CRESCO8 al servizio del progetto DTT per simulare il plasma del futuro

L’infrastruttura di calcolo ad altissime prestazioni CRESCO8 entra nel vivo delle sue operazioni, posizionandosi come perno fondamentale per la ricerca sulla fusione nucleare in Italia. Uno degli ambiti applicativi di maggiore impatto del nuovo supercomputer ENEA sarà infatti il supporto diretto al progetto PNRR DTT-U (Divertor Tokamak Test Facility Upgrade), l’infrastruttura sperimentale in fase di realizzazione presso il Centro Ricerche di Frascati (Roma).

Grazie alle sue capacità elaborative, CRESCO8 permetterà agli astrofisici e agli ingegneri nucleari di modellare con un livello di dettaglio mai visto prima la fluidodinamica e le turbolenze del plasma, la materia ad altissima temperatura confinata magneticamente per innescare le reazioni di fusione.

Un salto computazionale da oltre 9 Petaflops

Il passaggio generazionale rispetto alle precedenti piattaforme ENEA segna un cambio di passo decisivo per i calcoli ad alta complessità.

«Aumentare la potenza di calcolo e ridurre contestualmente i consumi energetici rappresenta una sfida cruciale per il settore HPC», spiega Giovanni Ponti, responsabile della Divisione ENEA Sviluppo di sistemi per l’informatica e ICT. «La nuova infrastruttura coniuga potenza pura e architetture avanzate per gestire carichi di lavoro eterogenei, che spaziano dalle simulazioni numeriche avanzate all’analisi dei Big Data, fino all’addestramento di modelli di Intelligenza Artificiale».

I numeri testimoniano una crescita esponenziale: con una potenza computazionale netta che supera i 9 PFlops (miliardi di operazioni a virgola mobile al secondo), CRESCO8 moltiplica di oltre quattro volte le prestazioni complessive dei precedenti sistemi CRESCO6 e CRESCO7, fermi a una capacità combinata di circa 2 PFlops.

Prestazioni straordinarie ed efficienza green

Cresco8 rappresenta una vera e propria svolta generazionale rispetto ai precedenti sistemi della famiglia CRESCO. Capace di sviluppare una potenza di calcolo di diversi petaflops (miliardi di operazioni al secondo), il nuovo supercomputer integra architetture hardware all’avanguardia pensate per gestire carichi di lavoro complessi e algoritmi di Intelligenza Artificiale generativa e predittiva.

Ma la vera innovazione di Cresco8 risiede nel suo profilo energetico sostenibile.

Raffreddamento a liquido ad alta efficienza Neptune

Il sistema riduce al minimo l’energia necessaria per la dissipazione del calore, abbattendo drasticamente i consumi elettrici complessivi fino al 40%. Sotto il profilo strettamente hardware, la struttura di CRESCO8 si basa sull’architettura Lenovo ThinkSystem SD650 V3 Neptune, articolata su 758 nodi di calcolo equipaggiati con doppi processori Intel Xeon Platinum 8592.

L’elemento di rottura dal punto di vista dell’ingegneria energetica è l’adozione del sistema di raffreddamento ad acqua diretta Lenovo Neptune. Questa tecnologia consente di dissipare e catturare fino al 98% del calore generato dai componenti elettronici, riducendo la spesa energetica legata alla climatizzazione del centro dati fino al 40% rispetto ai sistemi tradizionali ad aria.

Integrazione con fonti rinnovabili

Gran parte dell’infrastruttura è alimentata in sinergia con i sistemi di produzione energetica pulita del centro di ricerca.

cresco8
Supercomputer-cresc-8 di ENEA CC 3.0

In rotta verso la classifica mondiale TOP500

Grazie a questi standard prestazionali ed ecologici, CRESCO8 si appresta a fare il suo ingresso ufficiale tra i sistemi d’élite del calcolo scientifico globale. La nuova macchina ENEA entrerà infatti nella prestigiosa graduatoria TOP500, la classifica che censirà i supercomputer più veloci del pianeta e che verrà presentata ufficialmente il prossimo giugno a Amburgo, in occasione della conferenza internazionale ISC High Performance.

Le sfide scientifiche: dal clima alla fusione nucleare

A cosa servirà tanta potenza di calcolo? Cresco8 sarà messo a disposizione della comunità scientifica e delle imprese partner per affrontare alcune delle sfide più complesse del nostro tempo:

  1. Modellistica Climatica e Meteorologia di Precisione: Simulazioni ad altissima risoluzione per prevedere gli impatti dei cambiamenti climatici sul territorio nazionale e ottimizzare le strategie di prevenzione del rischio idrogeologico;
  2. Energia e Fusione Nucleare: Supporto ai calcoli complessi per le tecnologie della fusione (tra cui i progetti internazionali ITER e DTT) e la sperimentazione di nuovi materiali per l’accumulo energetico e il fotovoltaico di nuova generazione;
  3. Reti Elettriche Intelligenti (Smart Grids): Elaborazione di modelli predittivi per ottimizzare la distribuzione e il consumo di energia nelle città del futuro;
  4. Bioinformatica e Chimica Computazionale: Studio di nuove molecole per la medicina personalizzata e la biologia strutturale.

Un hub strategico per la ricerca italiana

Con il lancio di Cresco8, ENEA rafforza la propria posizione all’interno dell’infrastruttura europea di calcolo, offrendo una piattaforma aperta alle eccellenze accademiche e industriali del Paese. In un’era in cui la competitività economica si misura sulla capacità di elaborare ed estrarre valore dai big data, la nascita di Cresco8 dimostra come l’innovazione tecnologica possa (e debba) andare di pari passo con la tutela dell’ambiente e la sostenibilità.

Fonti: https://www.media.enea.it/comunicati-e-news/archivio-anni/anno-2025/innovazione-da-enea-nuovo-supercomputer-cresco8-per-la-transizione-energetica-e-digitale.html

© Riproduzione riservata

Photo-video credits:

Crediti i rispettivi autori