di Chiara Morelli Giuseppe Nascetti, professore ordinario di Ecologia e prorettore dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo dal 1994, si dedica da oltre 35 anni allo studio della struttura genetica delle popolazioni naturali. La sua ricerca spazia dalla diversità
di Pamela Stracci Si spegne a 96 anni uno dei giganti della fisica contemporanea. Dai laboratori del CERN alla Fondazione di Erice, la sua vita è stata un ponte tra il rigore delle equazioni e il mistero dell’Universo. Con la
di Moreno Stracci Prima di diventare Marilyn Monroe, fu Norma Jeane Baker: una bambina nata il primo giugno 1926 e cresciuta nella Los Angeles degli anni Trenta tra famiglie affidatarie e orfanotrofi, segnata dall’assenza del padre e dalla fragilità psichica
di Moreno Stracci Il 1° dicembre 1955 a Montgomery, Alabama, una donna afroamericana di 42 anni di nome Rosa Louise McCauley Parks si sedette su un autobus cittadino in una posizione che, secondo le leggi di segregazione razziale allora in
di Moreno Stracci C’è un luogo, nel cuore della Sicilia zolfatara, che non troverete su nessuna carta geografica, ma che è più reale di molti comuni dell’isola: Regalpetra. È il nome che Leonardo Sciascia diede alla sua Racalmuto, il borgo
di Moreno Stracci Se il Romanticismo avesse un volto, sarebbe quello di un uomo di spalle che guarda il mare di nebbia. Caspar David Friedrich (1774–1840) non è stato solo un paesaggista, ma un esploratore dell’ignoto. In un’epoca che cercava
di Moreno Stracci ROMA – Cinquant’anni senza Pier Paolo Pasolini non sono bastati a spegnerne la voce, né a normalizzarne il pensiero. Il 2025 si è aperto nel segno di un anniversario atteso e necessario, una ricorrenza che non vuole
di Moreno Stracci Se fosse ancora tra noi, il prossimo 6 settembre Andrea Camilleri spegnerebbe cento candeline, probabilmente protetto da una nuvola di fumo della sua immancabile sigaretta. Ma la cronaca della sua vita, che attraversa un secolo di storia
di Moreno Stracci C’è un filo sottile che lega la pittura di Giovanni Fattori alla fotografia moderna e persino al cinema. Quando oggi guardiamo un suo quadro e ci sentiamo proiettati sotto il sole della Maremma o al centro di
di Moreno Stracci È da poco in libreria “PUPI AVATI. Tutto il suo cinema dagli esordi a L’orto americano” (Historica Giubilei Regnani editore), un volume che ripercorre l’intera carriera del celebre regista Pupi Avati. Il libro è frutto del lavoro