Palude salmastra di Isola Sacra: un bioblitz per preservare la biodiversità
di Chiara Morelli
Fiumicino, 8 novembre 2025 – Oggi, a partire dalle 8 di mattina, si è svolta la giornata dedicata alla biodiversità nella palude salmastra di Isola Sacra, organizzata da Scienza Radicata e dal Collettivo No Porto Fiumicino, in collaborazione con l’Associazione Tavoli del Porto, l’Associazione Naturalistica Biodiversità Agro Romano e la LIPU Ostia.
L’iniziativa ha riunito studenti, naturalisti e cittadini per un’esperienza di esplorazione e partecipazione scientifica in uno degli ecosistemi più affascinanti e delicati del litorale laziale.
La mattinata è iniziata con un bioblitz, ovvero una sessione intensiva di citizen science in cui scienziati, studenti e cittadini osservano e registrano le specie presenti in un’area naturale, raccogliendo dati utili al monitoraggio europeo della biodiversità tramite l’app Observation.org.
La palude di Isola Sacra fa parte della rete Natura 2000 ed è riconosciuta come Zona Speciale di Conservazione (ZSC). L’ambiente, modellato dall’incontro tra terra e mare e caratterizzato da acque di faglia salate, ospita piante alofile come la Salicornia, specie tipica degli ambienti costieri e bioindicatrice, oltre a numerosi uccelli acquatici, tra cui l’airone.
Tra le principali minacce per la palude vi sono la crescente pressione antropica, la caccia, la pastorizia non controllata e la prevista costruzione del porto di Fiumicino, che potrebbe alterare profondamente l’equilibrio idrogeologico e salino della zona.
Giornate come queste servono ad avvicinare le persone a ecosistemi così fragili, viverli, imparare a rispettarli e contribuire concretamente al monitoraggio e alla tutela della biodiversità della costa laziale.
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