2001: nasce Wikipedia

2001: nasce Wikipedia

Se apriamo un motore di ricerca sul nostro cellulare, computer o tablet e cerchiamo una parola, un personaggio o qualsiasi cosa ci venga in mente vediamo che tra i primi risultati di ricerca apparirà una voce di Wikipedia, il più grande database della conoscenza umana gratuito e accessibile a tutti in oltre 300 lingue. Come è nata e come funziona?
Il progetto nasce nel 2001 come estensione di Nupedia, un’enciclopedia online gratuita le cui voci erano create da esperti nei diversi settori del sapere. Questa enciclopedia si basava sul concetto sviluppato da Ward Cunningham nel 1995: il Wiki. Il Wiki è un ipertesto online creato in modo collaborativo da diversi utenti. La parola Wiki deriva dall’hawaiano “wikiwiki” che significa “veloce”. Basandosi su questa idea di un’encliclopedia creata dagli stessi utenti, Jimmy Wales e Larry Sanger lanciarono il 15 gennaio 2001 il progetto Wikipedia. La differenza sostanziale con il progetto di Nupedia riguardava la tipologia di utenti che potevano creare le voci del database: Wikipedia, infatti, offriva a tutti la possibilità di dare il proprio contributo alla conoscenza, creando e modificando le voci enciclopediche, senza la necessità di ricorrere al’intervento o all’approvazione di esperti. Un progetto dunque non solo libero di essere usato dagli utenti ma anche di essere creato dagli stessi. Ovviamente, questo non significava e non significa che ognuno di noi può scrivere ciò che vuole e come vuole.

Ci sono innanzitutto due regole di carattere etico. La prima è definita “Punto di vista neutrale” ossia ogni voce deve presentare per l’argomento trattato i diversi punti di vista ed evitare qualsiasi giudizio. Come si legge sulla pagina di Wikipedia: “Le voci non esprimono l’una o l’altra posizione, ma illustrano senza pregiudizio ed equamente i diversi approcci all’argomento, in proporzione al rilievo attribuito dalle fonti autorevoli. Ciò si applica sia a quello che si scrive (l’argomento in sé), sia a come lo si scrive (il modo).”. La seconda regola si riferisce al rispetto del diritto d’autore. Ci sono poi una serie di regole tecniche da seguire per la creazione delle voci, tra le quali spicca la necessità di verificare e provare che ciò che si scrive provenga da fonti attendibili. Questo non significa controllare la veridicità delle informazioni ma solo che queste non sono state inventate dall’utente che le ha scritte ma prese da fonti che gli utenti che leggono Wikipedia possono controllare. Qui si insinua la critica maggiormente mossa a Wikipedia ossia che le informazioni non siano necessariamente corrette e vere. Tuttavia Wikipedia mette a disposizione degli utenti una serie di strumenti con i quali verificare la qualità delle sue pagine, e invita tutti sempre a controllare le fonti primarie. Wikipedia non è un’enciclopedia tradizionale ma un progetto attraverso il quale la comunità mondiale può costruire, modificare e distribuire gratuitamente il suo sapere. È dunque un’opportunità per tutti noi di creare e condividere attivamente la conoscenza per una società libera.

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