Addio ai piccoli pacchi “Duty-Free”: l’UE approva i nuovi dazi sull’e-commerce

Addio ai piccoli pacchi “Duty-Free”: l’UE approva i nuovi dazi sull’e-commerce

di Fabio Morelli

BRUXELLES – Il Consiglio dell’Unione Europea ha dato il via libera definitivo a una riforma che segna la fine di un’era per lo shopping online extra-UE. nuove norme in materia di dazi doganali sugli articoli contenuti in piccoli pacchi che entrano nell’UE, in gran parte attraverso il commercio elettronico, è stata approvata ieri.

Dal 1° luglio 2026, i piccoli pacchi di valore inferiore a 150 euro non godranno più dell’esenzione dai dazi doganali, una misura volta a contrastare la concorrenza sleale e a modernizzare il sistema fiscale europeo di fronte all’esplosione del commercio elettronico.

La fine di un’esenzione obsoleta

Fino ad oggi, le merci acquistate da paesi terzi (principalmente Cina, che rappresenta il 91% del volume totale) con un valore inferiore ai 150 euro entravano nel mercato unico senza dazi. Questa soglia, inizialmente pensata per facilitare il commercio di modesta entità, è diventata un punto debole del sistema: nel 2024 sono entrati nell’UE ben 4,6 miliardi di pacchi, raddoppiando i volumi ogni anno dal 2022.

“Dato il crescente successo del commercio elettronico a livello mondiale, è essenziale che l’UE tenga il passo in materia di norme doganali. L’abolizione dell’esenzione ormai obsoleta per i piccoli pacchi contribuirà a sostenere le imprese dell’UE e a ostacolare l’attività dei venditori privi di scrupoli. È tempo di portare avanti con decisione la riforma doganale generale, elemento essenziale del puzzle per rendere l’UE più competitiva e più sicura.” — Makis Keravnos, ministro delle Finanze della Repubblica di Cipro

Verso una dogana 100% digitale

Questa riforma è solo il primo tassello di una riorganizzazione più profonda. L’obiettivo a lungo termine è la centralizzazione dei controlli sotto una nuova Autorità Doganale dell’UE. Una volta che il sistema digitale sarà a regime nel 2028, il dazio fisso di 3 euro sarà sostituito dalle tariffe doganali ordinarie, eliminando definitivamente ogni zona d’ombra per i grandi colossi dell’e-commerce internazionale.

Impatto economico

La misura avrà un doppio beneficio:

  1. Per le imprese UE: Riequilibra il mercato, eliminando il vantaggio di prezzo dei venditori extra-UE che sfruttavano l’esenzione.
  2. Per i bilanci pubblici: Le entrate derivanti dai dazi confluiranno nelle risorse proprie dell’Unione e nelle casse degli Stati membri, che tratterranno una quota per le spese di riscossione.

Le date chiave

Data

Evento

1° Luglio 2026

Entrata in vigore del dazio forfettario di 3€ per articolo.

1° Luglio 2028

Termine della fase provvisoria (salvo proroghe).

2028 (previsto)

Piena operatività del Centro Doganale Digitale e dazi ordinari su tutto.

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