La storia del gelato

La storia del gelato

Al mare o in montagna, estate è sinonimo di gelato! Il gelato è un dolce amato in tutto il mondo, che ha affascinato le persone per secoli con la sua freschezza, dolcezza e varietà di sapori. Questo delizioso dessert ha una storia ricca e interessante, che si snoda attraverso le culture e le epoche, portando gioia e rinfresco a chiunque lo gusti.

Il gelato ha origini antichissime che ci portano nella Grecia del V sec. a.C., e ancor prima nell’antica Cina e nell’antica Persia, 3.000 anni prima di Cristo. Nell’Asia i primi dolci ghiacciati erano il sharbat e il falooda, antenati del gelato come lo conosciamo oggi. Con l’avvento degli arabi dopo il X secolo in Sicilia e nell’Italia meridionale, venne importata anche la canna da zucchero che cresceva abbondantemente nei territori persiani. Lo zucchero è uno degli ingredienti principali del gelato, ma la Sicilia offriva anche la frutta, il sale delle coste e la neve dell’Etna, questi due ultimi, elementi essenziali per attivare il processo endotermico che permette il raffreddamento, in questo caso, della miscela degli ingredienti del gelato. A differenza di quello cremoso che gustiamo oggi, nel primo “gelato” siciliano non c’era il latte come ingrediente ma l’acqua. Nessun problema, dallo Sharbat/Sherbet arabo, il gioco di parole è breve: ecco il sorbetto! Questo dessert si diffuse velocemente in tutta Italia, poi in Europa e in tutto il mondo.

La nascita del gelato a base di latte si deve alla corte di Caterina de’ Medici nella Firenze del XVI secolo quando Mastro Bernardo delle girandole, l’architetto Bernardo Buontalenti, realizza un sorbetto a base di limone, zucchero, bianco d’uovo e latte. Quasi un secolo dopo il siciliano Francesco Procopio, inaugura a Parigi il “Cafè Procope”, il primo caffè-gelateria della capitale ancor oggi esistente ma come ristorante nella Rue de l’Ancienne Comédie al numero 13, e crea il gelato alla frutta, lodato anche da Luigi XIV, Re Sole.
Fare il gelato a mano però era ed è tutt’ora un bell’impegno e fatica. Così l’inventrice Newyorkese Nancy Johnson, realizzò e ottenne nel 1843 il primo brevetto statunitense per un congelatore per gelati a manovella, dove un secchiello si congelava mentre una paletta azionata a mano agitava la miscela via via che si raffreddava.
Oggi è possibile fare il gelato, in tutte le varianti che la nostra mente può ideare, comodamente a casa oppure gustarlo già pronto dalla nostra gelateria preferita ma voi sapreste stare senza gelato?

Giuly DI Felice

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