Baciarsi sotto il vischio: storia di una tradizione

Baciarsi sotto il vischio: storia di una tradizione

di Chiara Morelli

Con l’avvicinarsi della stagione delle festività, una tradizione senza tempo che aggiunge un tocco di romanticismo e fantasia è l’atto di baciarsi sotto il vischio. Questa usanza apparentemente semplice ha radici storiche e culturali profonde, intrecciate nella trama delle celebrazioni invernali per secoli. Esploriamo la storia affascinante e il simbolismo dietro la tradizione del bacio sotto il vischio.

Radici storiche

La tradizione di baciarsi sotto il vischio può essere fatta risalire ai tempi antichi, con le sue origini profondamente radicate nella mitologia norrena. Nella mitologia norrena, il vischio era considerato una pianta di pace e amore, associata alla dea Frigg. Balder, il dio della primavera e della purezza, era figlio di Frigg e Odino. Odino, saputo che Balder era angosciato a causa dei sogni che preannunciavano la sua morte, andò nel mondo dei morti dove scoprì che sì, era tutto già stabilito. Frigg per evitare la morte del figlio, radunò ogni essere, pianta o animale, imponendo loro un giuramento: nessuno dovrà arrecare danno a Balder. Eppure Frigg non fece caso che l’innocuo vischio non prestò giuramento. Loki l’ingannatore allora indusse il fratello di Balder, il cieco inverno, a lanciare addosso al Dio un dardo fatto con il vischio che lo colpì a morte.

Dalle lacrime della dea, nacquero le bacche di vischio che riportarono in vita l’amato figlio.

Allora Frigg gioiosa per la sua resurrezione, dichiarò che il vischio sarebbe da allora in poi stato un simbolo d’amore e che avrebbe baciato e protetto chiunque passasse al di sotto di un ramo di vischio. Da qui la tradizione ripresa nell’800 da Charles Dickens in un suo scritto, di appendere il vischio in casa durante le festività natalizie in segno beneaugurante e di protezione.

Riti druidici

I Druidi, un’antica classe sacerdotale celtica, tenevano anch’essi il vischio in grande considerazione: credevano che avesse proprietà magiche e curative, utilizzandolo in vari rituali e cerimonie.

Durante le celebrazioni del solstizio d’inverno, i Druidi tagliavano il vischio dagli alberi di quercia con una falce d’oro e lo distribuivano alla gente per proteggerli dagli spiriti maligni. Si dice che i nemici che si incontravano sotto il vischio fossero obbligati a deporre le armi e a osservare una tregua fino al giorno successivo, favorendo un senso di benevolenza e pace.

Inghilterra medievale

La tradizione continuò a evolversi nel corso della storia, facendo la sua comparsa anche nell’Inghilterra medievale. Gli inglesi integrarono l’usanza di baciarsi sotto il vischio nelle loro celebrazioni natalizie, aggiungendo un elemento giocoso e romantico alla stagione festiva. Ai giovani uomini era permesso rubare un bacio a qualsiasi donna si trovasse sotto il vischio, e rifiutare il bacio era considerato sfortunato.

Era Vittoriana

L’era Vittoriana rese ancora più popolare la tradizione di baciarsi sotto il vischio. Mentre le celebrazioni natalizie diventavano più elaborate e simboliche durante questo periodo, il vischio adornava molte case vittoriane, e l’atto di baciarsi sotto di esso divenne un popolare gioco da salotto. Rifiutare un bacio significava sfortuna, ma riceverne uno si credeva portasse fortuna e la promessa di un matrimonio imminente.

Interpretazioni moderne 

Nel tempo contemporaneo, la tradizione di baciarsi sotto il vischio è persistita, sebbene con uno spirito più leggero e festoso. Il vischio decorativo può essere trovato nelle case, negli uffici e negli spazi pubblici durante la stagione delle festività. L’atto di rubare un bacio sotto i suoi rami è spesso considerato un gesto dolce e giocoso, simboleggiando amore, gioia e unità durante la  stagione festiva.

La tradizione di baciarsi sotto il vischio ha attraversato secoli e culture, evolvendosi dalla mitologia norrena e dai riti duidici per diventare una parte ntegrante delle moderne celebrazioni natalizie. Mentre appendiamo il vischio nelle nostre cvase e nei nostri uffici, partecipiamo non solo ad una affascinante usanza, ma rifettiamo anche sulla ricca storia e sul simbolismo che rendono questa tradizione un aspetto prezioso e duraturo della stagione festiva. Perciò, quando ti trovi sotto il vischio quest’anno, abbraccia la magia, ruba un bacio e celebra lo spirito duraturo dell’amore e della benevolenza.

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Samuel Edmund Waller, Mistletoe Seller (1871)

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