Giardinaggio: la forsythia

Giardinaggio: la forsythia

Pianta ornamentale facile da coltivare in giardino ma anche sul balcone. Conosciuta con il nome di Albero di Pasqua, in Iran è chiamata Gelsomino giallo. Con la sua abbondante fioritura è un’esplosione di colore che ci annuncia il ritorno della bella stagione.

DESCRIZIONE

La Forsythia è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Oleaceae e conta circa 11 specie, la maggior parte delle quali originarie dell’estremo oriente. È un arbusto deciduo che arriva fino a 3 metri di altezza. Presenta una struttura molto fitta che la rende indicata per la realizzazione di siepi. I fiori, di colore giallo zolfo, sbocciano sulla pianta già a marzo prima delle foglie, che invece appaiono da aprile.

COLTIVAZIONE

La Forsythia è impiegata per scopi ornamentali principalmente in giardino ma può essere facilmente coltivata anche in vaso. È una pianta robusta e dalle poche esigenze. Necessita di un terreno ben drenato e una buona esposizione al sole. Non teme né il freddo né il caldo. Per assicurare un’abbondante fioritura, la pianta necessita di periodiche potature. Subito dopo la caduta dei fiori, si accorciano i rami che hanno fiorito e si eliminano i rami più legnosi e quelli privi di gemme. Oltre a irrobustirla, la potatura dona alla pianta una forma ordinata e gradevole. Se coltivata in giardino, si accontenta dell’acqua piovana. In vaso, invece, le innaffiature devono essere regolari.

CURIOSITÀ

La Forsythia è una pianta che, per la sua abbondante ma breve fioritura, ci ricorda la fugacità della bellezza esteriore e ci invita a goderne finché dura, senza attaccarsi ad essa o tentare di preservarla a tutti costi. Simboleggia anche l’anticipazione e i nuovi inizi, dei quali la primavera è il momento dell’anno più fecondo.
Nella Medicina Tradizionale Cinese, i frutti della pianta vengono raccolti in autunno, cotti al vapore ed essiccati al sole. Sono utilizzati per disintossicare il corpo e per curare febbre e mal di testa. È collegata ai meridiani della cistifellea, del cuore e del polmone.

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