Time 2025: Gli “Architetti dell’IA” sono le persone dell’anno
di Fabio Morelli
NEW YORK – “Qualunque fosse la domanda, l’IA era la risposta”. Con questa motivazione tranchant, la prestigiosa rivista statunitense Time ha incoronato gli Architetti dell’Intelligenza Artificiale come “Persona dell’Anno 2025”. Non un singolo individuo, dunque, ma il collettivo di menti che ha progettato, costruito e lanciato la tecnologia più dirompente del nostro secolo.
Un titolo tra magia e inquietudine
La scelta del Time non è solo un premio all’innovazione, ma un’analisi profonda di un anno in cui l’Intelligenza Artificiale ha smesso di essere un concetto astratto per diventare una presenza quotidiana. “Abbiamo visto come può rendere possibile l’impossibile”, scrivono i giornalisti della testata, citando successi straordinari come la risoluzione di problemi matematici vecchi di trent’anni o la decodifica del linguaggio delle balene.
Tuttavia, il riconoscimento porta con sé il peso del dualismo: se da un lato l’IA accelera la ricerca medica e la produttività, dall’altro solleva interrogativi etici su disinformazione, attacchi informatici e il massiccio consumo di risorse energetiche.
Il simbolismo delle copertine: tra storia e pittura digitale
Per rappresentare questo spartiacque storico, il Time ha puntato su un’iconografia potente, realizzata dall’illustratore Peter Crowther e dal pittore digitale Jason Seiler.
La copertina principale è un omaggio “tecnologico” al celebre scatto del 1932 Lunch atop a Skyscraper. In sospeso su una trave d’acciaio nel vuoto di un cantiere digitale, siedono i nuovi “operai” del futuro, ovvero i leader globali del settore: Elon Musk, Mark Zuckerberg, Sam Altman, Jensen Huang, Lisa Su, Demis Hassabis, Dario Amodei e Fei-Fei Li.
Una seconda versione raffigura gli stessi CEO incastonati in una struttura a forma di “A” e “I”, un’impalcatura che appare in continuo movimento, a simboleggiare una tecnologia che si auto-alimenta e trasforma il paesaggio sociale sotto i nostri occhi.
Non solo macchine: un ritorno al 1982 e al 2006
Non è la prima volta che il Time deroga alla scelta di una singola figura umana. La designazione di quest’anno richiama altri momenti di svolta epocale:
- Nel 1982, fu il Personal Computer a essere nominato “Macchina dell’anno”.
- Nel 1988, il grido d’allarme per l’ambiente portò la Terra in copertina come “Pianeta dell’anno”.
- Nel 2006, la celebre copertina a specchio scelse “You” (Tu), celebrando la rivoluzione dei contenuti generati dagli utenti sui primi social media.
Oggi, nel 2025, il testimone passa a chi ha dato una mente alle macchine. La scelta sottolinea che, sebbene la tecnologia sembri muoversi a ritmi “vescicolanti”, resta l’umanità a doverne determinare il percorso.
Le altre stelle del 2025
Oltre al titolo principale, la rivista ha assegnato altri riconoscimenti di settore: Leonardo DiCaprio si conferma tra i protagonisti, mentre il gruppo K-Pop Demon Hunters viene eletto rivelazione dell’anno. Lo sport celebra la campionessa di basket A’Ja Wilson (Atleta dell’anno) e il mondo del business incorona Neal Mohan di YouTube come CEO dell’anno.
In definitiva, la copertina del Time 2025 non celebra solo il potere dei giganti della Silicon Valley, ma ci interroga sulla nostra responsabilità collettiva. Perché se l’IA sta trasformando il presente, siamo noi, con le nostre scelte e i nostri dati, ad averla addestrata.
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In copertina: un particolare della home page di Time.com dedicata alla Persona dell’Anno 2025
