Pietre: la Shungite

Pietre: la Shungite

Se sentite che c’è qualcosa di strano, qualcosa che non va nel vostro ambiente, c’è una pietra che potrebbe fare davvero al caso vostro: la Shungite. Questo minerale dal colore

scuro, un nero lucente e quasi inquietante, è costituito da atomi di carbonio che si dispongono in un particolare reticolo cristallino, i fullereni, in cui, secondo molti, è insita la natura delle sue proprietà particolari. Infatti, nonostante questa pietra non sia delle più conosciute, ho deciso di parlarne proprio perché possiede diverse caratteristiche. Innanzitutto, a livello fisico, la Shungite pura viene utilizzata per le operazioni di filtraggio dell’acqua dai detriti che vi si depositano, oppure, in polvere, viene cosparsa sui terreni per aumentarne la fertilità. Ma anche sul livello spirituale, le proprietà di questa pietra non possono passare inosservate: la sua funzione principale è quella di proteggere e riequilibrare le vibrazioni energetiche, neutralizzando anche i campi elettromagnetici degli apparecchi elettronici, che solitamente non sono favorevoli per il nostro ritmo biologico. Per i suoi usi, si tende spesso a considerare la sua forma: in effetti, in commercio troveremo ciondoli, piramidi, cubi o sfere, e la differenza tra una forma e l’altra si rifà alla forma generale di tutti cristalli: se ad esempio acquistiamo una piramide, che per conformazione tende a innalzare ciò che è “in basso” (alla sua base) per portarlo in alto, dovremo posizionarla in un punto alto nella stanza che scegliamo, e il suo effetto sarà considerevole. Ad ogni modo la Shungite si distingue anche per il mistero che avvolge la sua origine. Il minerale si trova, infatti, esclusivamente nel villaggio di Shunga, in Russia, e ciò farebbe pensare che la pietra deriverebbe dall’impatto di un meteorite sulla terra. Secondo altri, invece, deriva da forti emissioni vulcaniche, o ancora da dei processi di fossilizzazione. Ci sono poi diversi tipi di Shungite (dal tipo I al tipo IV) a seconda della percentuale in peso di carbonio che contengono, ma, filtraggio a parte, tutte possono essere utilizzate.

Eileen

QUIA MAGAZINE CLUB   Febbraio 2024   -   QUIA MAGAZINE È disponibile il numero di febbraio 2024     -     pubblicato l'articolo (con reportage) Italo Calvino, lo sguardo dell'archeologo alla Nazionale di Roma    -    pubblicato il podcast di Kansha La bellezza effimera, apprezzare ogni momento    -    pubblicato l'audioarticolo L'esperimento di Standford sul comportamento umano    -   pubblicato l'articolo Joseph Joachim Raff: il compositore dimenticato     -    pubblicato l'audioarticolo B.B. King: il Re del Blues     -    pubblicata la prima parte dell'audiolibro "La contessa d'Amalfi" di Gabriele D'Annunzio    -    disponibile per il Quia Club la seconda lezione del Corso di introduzione alla scrittura giornalistica: Unità 2 Quando un fatto diventa notizia, l'articolo di giornale